Nato a Danzica il 16 ottobre del 1927, Günter Grass è noto al pubblico internazionale soprattutto per le opere letterarie come Il tamburo di latta, che gli hanno valso nel 1999 il conferimento del premio Nobel per la letteratura. Non tutti sanno che oltre ad essersi affermato come scrittore, Grass era un artista globale, versato anche nella pittura, nella grafica e nella scultura.

Günter Grass, Ragazza con ratta II


La mostra ospiterà oltre cento lavori datati tra il 1952 e i primi anni Duemila: si passerà da alcune sculture fino ad arrivare ad interi cicli di disegni, che in alcuni casi sono parte viva e integrante dei suoi scritti. Infatti, utilizzando al tempo stesso scrittura e pittura, le immagini e i testi si completano, mescolandosi e confluendo le une negli altri. Talvolta i disegni e gli acquerelli sono riempiti di parole e testi come in Mostrare la lingua (1987), in altri casi l’immagine diventa l’illustrazione di un testo come ne Il mio secolo (1997-1999), in altri ancora si arriva addirittura alla creazione di un nuovo genere, quello dell’Aquadichte (Aquarell: acquerello, Gedichte: poesia), come in Reperti per non lettori (1997), dove l’acquerello e la poesia sono un tutt’uno. Protagonisti di un’osservazione critica e attenta del Novecento sono fatti e persone che hanno “subito” la storia. I racconti diventano immagini, attraverso l’utilizzo di varie tecniche: dall’inchiostro su carta di Mostrare la Lingua, agli acquerelli di Reperti per non lettori e Il mio secolo. Un viaggio dentro il secolo scorso, visto con gli occhi di un personaggio fortemente controverso che provoca allo stesso tempo dissensi, ma soprattutto apprezzamenti per il suo genio letterario.

Il nome del Gruppo Würth, il cui core business è la commercializzazione di prodotti per il montaggio ed il fissaggio, è indissolubilmente legato all’arte e alla cultura. Le mostre, così come gli spazi espositivi nelle tante filiali estere del Gruppo, costituiscono la prova tangibile di questo impegno molto particolare e di questa simbiosi tra i capolavori della Collezione Würth, che conta ormai oltre 14.000 opere d’arte, e il mondo del lavoro.
Dal 2006 anche l’Art Forum Würth Capena offre un programma di esposizioni temporanee, prevalentemente incentrate sulle opere della Corporate Collection e, tenendo fede alla sua vocazione di forum, si propone come luogo aperto in cui vi sia la possibilità di incontrarsi, dibattere, assistere a concerti o proiezioni. Le mostre sono sempre arricchite da manifestazioni collaterali ed attività didattiche destinate a coinvolgere bambini e ragazzi con visite mirate e laboratori.

Art Forum Würth Capena
Viale della Buona Fortuna, 2 Capena (Roma)
Orario d’apertura: Lunedì – Sabato 10 – 17
Domenica e festivi chiuso
Ingresso gratuito

La mostra rimarrà allestita fino al 7.01.2012

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