La mostra e’ un ‘doppio’ di quella appena conclusa presso Sue Scott Gallery a New York; in tutti e due i casi sono presenti elementi ripetuti ed altri specifici; in comune le due esposizioni hanno un brano sonoro, elementi fotografici, un archivio di immagini e rappresentazioni della sua libreria. Evans invita a riflettere sulle possibilita’ concettuali della ripetizione di immagini, idee, forme. A Milano sono particolarmente presenti feedback costanti tra quello che lui stesso vede, legge, fa e produce. Le installazioni-schermo, composte di nastri ed elementi diversi, sono state ripensate su tele di grande formato. Nella nuova serie di dipinti per flatbedfactum02, infatti, esse diventano rappresentazioni trompe l’oeil, generando una sorta di processo inverso al collage: anziche’ applicati gli elementi reali sono rappresentati sulla superficie pittorica. Inaugurazione giovedi’ 26 aprile ore 19.

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