Alice é un’artista che il mondo ci invidia. E’ una delle pochissime street artist italiane di riconosciuta e consolidata fama internazionale ed è annoverata tra le dieci più importanti street artist al mondo. Basta inserire il suo nome completo (Alice Pasquini) su google immagini per farsi un’idea. Ha realizzato più di mille opere pubbliche in tutto il mondo, dal Marocco all’Australia e poi Gran Bretagna, Francia, Norvegia, Olanda, Russia, solo per citarne alcuni e ovviamente, Italia. E’ attiva da oltre dieci anni nei quali ha dipinto opere pubbliche di enormi dimensioni ma anche piccoli capolavori disseminati in angoli nascosti delle città di tutto il mondo. In tutto questo tempo ha dipinto legalmente e illegalmente (in molti paesi dipingere su un muro senza autorizzazione è considerato un crimine, ma in molti altri no) da sola e i compagnia di altri artisti di fama internazionale in progetti comuni, festival o su commissione.

Alice Pasquini. Cinderella pissed me off.

La qualità del suo lavoro ne fanno un’artista immediatamente riconoscibile per tratto, colore e soggetti il che le conferisce uno stile unico che non è sfuggito ai più importanti brand al mondo. Nike, Range Rover, Toyota, Renault sono solo i più importanti tra i marchi che hanno commissionato ad Alice opere per le loro campagne di comunicazione e pubblicità, mentre giornali come La Gazzetta dello Sport, Il Venerdì di Repubblica, Experimenta, Greenager l’hanno voluta per la sua direzione creativa. El Corte Ingles, la più importante catena di grandi magazzini spagnola, le ha commissionato le scenografie dei parchi a tema della catena in Spagna e Portogallo.

Non fatevi guidare dai pregiudizi Alice cresce artisticamente in quella che viene definita “street culture” ma grazie alla solida formazione prima familiare, poi accademica conserva e coltiva un pensiero indipendente che la esclude da qualsiasi omologazione, lei esce di casa con cappottino e borsetta e nulla vi farebbe pensare che mentre fissa lo sportello di un contatore del gas in realtà sta immaginando cosa dipingerci sopra, perchè l’impulso è irrefrenabile, perchè la borsetta è piena di pennarelli, pennelli e spray, perchè poi la città sarà un po’ più bella ma soprattutto perchè quello che Alice ha da dire, lei lo dipinge.

Tutta l’opera di Alice è dalla parte delle ragazze e racconta di vita vera, reale e, a volte, brutale. Lei però lo fa con quella dolcezza che conosce solo chi ha assaggiato l’amaro delle promesse non mantenute che la vita gli ha fatto. Il lavoro di Alice è per tutte quelle principesse che preferiscono quattro topi e una zucca a carrozza e cavalli bianchi e per quanto riguarda il principe azzurro meglio che rimanga nelle favole che nel mondo che abitiamo noi non sopravviverebbe e Alice ce lo ricorda con ogni sua opera.

Inaugurazione 28 aprile ore 18.30

999Contemporary
via Alessandro Volta 48 00153 Testaccio, Roma
Orario: lun-sab 15.30 – 20
Ingresso libero

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