Confini, la rassegna fotografica ideata e organizzata da PhotoGallery di Firenze e MassenzioArte di Roma che ha per filo conduttore la fotografia al confine in termini di linguaggio o di tecnica importati da altri media, ha raggiunto la 10° edizione: un traguardo importante che conferma il ruolo della manifestazione nel panorama espositivo italiano.

Sei gli autori di Confini10 selezionati fra gli oltre 100 candidati che, interpretando il supporto fotografico con interessanti tecniche personali, hanno risposto al bando di concorso pubblicato dal sito web www.photographers.it, partner culturale della manifestazione o sono stati proposti dalle associazioni che partecipano a Confini:

Mauro Battiston – Lost in Eden
Giammaria Cifuni – ViaGuidoRossa
Francesca Della Toffola – Accerchiati Incanti
Carola Ducoli – L’Altrove
Nicolò Quirico – Palazzi di Parole
Chiara Rame – Glue

La rassegna inizia a Roma il proprio ciclo espositivo, per concludersi, dopo circa 6 mesi, a Torino. Come sempre le immagini vengono proposte anche in internet sul sitowww.photogallery.it per consentire la massima visibilità delle opere.

Mauro Battiston lostineden
Mauro Battiston – Lost in Eden

IL PROGETTO “CONFINI”

“La disponibilità di nuovi strumenti, la seduzione del post-moderno e la molteplicità dei media che caratterizzano la nostra epoca hanno allargato la visione di molti fotografi e stiamo assistendo al definitivo abbattimento dei confini tra la fotografia e le altre forme d’arte. Confini è la rassegna delle contaminazioni tecniche e linguistiche”. Con queste parole venivano tracciate nel 2001 le linee guida di un progetto che si conferma come un momento di verifica e di incontro con gli autori che utilizzano la fotografia in modo creativo al di fuori dalle convenzioni.

Confini si rivolge a tutti gli autori che operano in modo progettuale, utilizzando la fotografia per restituire in forma visiva una idea maturata a priori rispetto al momento dello scatto. E’ un percorso creativo diametralmente opposto alla fotografia documentaria, che coglie frammenti di realtà che esistono indipendentemente dalla fotografia. I progetti proposti da Confini nascono spesso in largo anticipo rispetto all’atto di fotografare e non di rado vengono messi in pratica solo dopo avere trovato le soluzioni tecniche specifiche o aver creato delle scene finalizzate allo scatto.

In linea di principio i progetti presentati da Confini si sviluppano su un numero consistente di immagini che devono essere esposte in numero adeguato per essere rappresentativo. Per questo motivo ogni edizione Confini propone un numero limitato di autori.

Confini ha una particolare attenzione alla fotografia italiana ma ha una visione di ampio respiro grazie la nutrita presenza di autori italiani con relazioni internazionali e di stranieri che operano in Italia (Susan Kammerer, Angelina Chavez, Robert Marnika, Sabine Korth, Roberta Vivoli).

Anche questa edizione di Confini conferma la vivacità, se non l’interesse, delle donne (quattro su sei tra i selezionati) per una fotografia che non è colta al volo ma più riflessiva, progettuale e critica. Le donne sono in maggioranza tra gli autori proposti nel corso dei dieci anni di attività.

Le precedenti edizioni di Confini sono state gratificate da numerose recensioni sulla stampa e da servizi nei telegiornali regionali di RAI3. Questi attestati di interesse dei media dimostrano l’attenzione di cui gode la rassegna nelle città che la hanno ospitata.

Per tutti questi motivi Confini, che è ormai giunta alla sua decima edizione, si propone come il principale appuntamento annuale in Italia per presentare nuovi autori fra quanti propongono un modo alternativo di immaginare la fotografia; autori che, forti di un proprio linguaggio, ci mostrano la loro visione della realtà.

ORGANIZZAZIONE
La rassegna Confini è organizzata e prodotta da PhotoGallery e MassenzioArte.
Il direttore artistico della rassegna è Maurizio Chelucci.
Il sito ufficiale della rassegna è www.confini.eu
Le immagini proposte da Confini sono visibili sul sitowww.photogallery.it
Le immagini di ogni edizione vengono rese pubbliche contestualmente alla inaugurazione della mostra che apre il ciclo espositivo della rassegna.

Visionquest gallery
Piazza Invrea 5/b e 4 r, Genova
Orario: mercoledi-sabato 15.30-19.30 e su appuntamento
Ingresso libero

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