“Una carta di credito bancaria ha le dimensioni di 85,60 × 53,98 mm e uno spessore di 0,76 mm ed è di plastica. Ma non è solo un pezzo di plastica quello che abbiamo in tasca, è qualcosa che parla di noi, dei nostri comportamenti, delle nostre emozioni, dei nostri desideri, dei nostri sogni ”.

Antonio Syxty Regista di teatro, cinema, televisione ed eventi speciali, Antonio Syxty inaugura la sua nuova mostra allo spazio Orea Malià di via Marghera a Milano Syxty inizia nella seconda metà degli anni ‘70 come performer nelle gallerie d’arte e negli spazi underground, collaborando con artisti, designer, architetti e musicis2 di quel periodo.

Il suo è un percorso fortemente segnato dall’arte concettuale e comportamentale di quegli anni, e da una decisa fascinazione per il lavoro di Marcel Duchamp.

Negli anni ’80 il suo percorso si sposta progressivamente verso il teatro, che lui stesso indica come un’arte comportamentale con infinite derive e declinazioni legate allo scambio delle identità, e al situazionismo narrativo.

Da allora il suo percorso si formalizza nella professione di regista, prima di teatro poi di cinema e televisione, con frequenti contaminazioni in altri ambito della comunicazione, fino a definirsi in alcuni casi come un regista di spazi e di comportamente.

Le prime carte di credito compaiono in forma di proiezioni in un suo spettacolo-­comportamentale dal titolo Do You Love Me? del 2007 su testi di R.D.Laing.

In seguito Syxty ha proseguito il suo lavoro artistico sviluppando un’alchimia fra identità, traccia emotiva e contesto sociale dell’uso del denaro virtuale, con la consapevolezza di una progressiva sparizione della realtà attraverso l’interpolazione di ruoli e scopi.

A differenza delle carte di credito reali le carte di Syxty non sono seriali, ma pezzi unici la cui matrice digitale viene distrutta dopo l’emissione e la stampa su plastica ingrandita 9 volte.

E dalla plastica il progetto MONEY TRANSFER si è anche ‘trasferito’ sulla tela e su carta, utilizzando tecniche miste, raccontando il mondo attraverso una sequenza di codici e di loghi di istituti di credito.

Per questo MONEY TRANSFER si è trasformato in un progetto che è una forma di catalogo delle azioni umane dal titolo: The Whole Eearth Catalogue, New Millennium-­‐ Project.

Vernissage 5 aprile ore 19

Orea Malia’
Via Margherea 18 (Cortile int.), Milano
Orari: mart 9.30 – 20.30, merc 9.30 – 09.30, giov 11 – 22, ven 9.30 – 19.30, sabato 9 – 19
Ingresso libero

Annunci