Svelata la natura del cartello che dallo scorso maggio è visibile a chi percorre la strada statale Romea: “Se stai guidando dall`equatore al Polo Nord sei esattamente a metà strada”.
Questo cartello, che ha fatto molto discutere gli automobilisti e proliferare commenti sui vari social network, non è una normale segnalazione stradale ma un’opera d’arte contemporanea realizzata da Pablo Chiereghin per DeltArte, festival itinerante d’arte contemporanea del Delta del Po, in corso dal 24 maggio fino al 29 settembre.
L’artista, che vive da diversi anni a Vienna, è nato ad Adria e spiega così la sua opera: «Il focus tematico di DeltArte è “luoghi comuni storie di confine” ed io ho pensato di celebrare il territorio in relazione ad altre parti di mondo».
Il cartello si trova sul 45° parallelo nord, linea immaginaria equidistante da equatore e Polo Nord. Chiereghin, che non è nuovo a lavori contraddittori, prosegue spiegando: « Il mio intento non era quello di creare un segnale topografico, quanto piuttosto di valicare le barriere mentali, presentando un itinerario improbabile e affascinante che automaticamente proietta chi lo legge lontano, relativizzando il luogo dove ci si trova e mettendolo in relazione ad infinite altre realtà, esistenze, percorsi».
Il progetto, finanziato come l’intero festival dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e supportato dal Comune di Taglio di Po e da Eni Agip (che ha concesso il suolo per la posa del cartello) è visibile all´altezza del distributore Agip Autogrill in Romea a Taglio di Po.

Tuttavia questa è solo una delle numerose opere dei giovani creativi invitati a DeltArte 2013 e disseminate nell’Ente Regionale Veneto del Parco del Delta del Po.
C’è ancora tempo fino al 29 settembre, infatti, per visitare la mostra collettiva Luoghi comuni, storie di confine nella stimolante cornice del Museo Regionale della Bonifica di Ca’ Vendramin sempre a Taglio di Po: in mostra le opere dello stesso Pablo e di Disan Danilov, Hannah Gauntlett, Sandra Miranda Pattin, Luca Lumaca, Emmanuele Panzarini, Hitness, Giorgia Severi & Giovanni Lami, Michele Tommasini, affiancati dal maestro Alberto Biasi.
«Le opere si adattano in maniera armonica e fluida nel contesto museale dell’ex idrovora» commenta Lino Tosini, Direttore della Fondazione Ca’ Vendramin, che da maggio ad oggi ha registrato un’ottima affluenza di pubblico, con oltre 3.500 presenze.

Molto positivo anche il numero di visitatori del Giardino Botanico Litoraneo di Rosolina Mare, nel cui percorso si può incontrare l’installazione land art Border Line di Giorgia Severi, realizzata con canne palustri del luogo, che fino ad oggi è stata vista da oltre 2.500 persone.

Senza contare i numerosi turisti, specialmente stranieri, che rimangono a bocca aperta nel trovare l’inedito restyling della torre piezometrica di Rosolina Mare, che ha per protagonisti un fenicottero rosa, una garzetta e un ramarro, graziosi abitanti del delicato e armonioso habitat del Delta del Po. Entusiasti i commenti dei passanti che si fermano ad ammirare il murales di Hitnes, e che ora chiedono al Comune di invitare anche l’anno prossimo lo street artist di fama internazionale per ultimare il lavoro.

A completare il circuito creativo di DeltArte è Ariano Polesine con un evento creato appositamente per l’Agosto Arianese, in scena dal 27 luglio al 25 agosto. Per l’occasione, infatti, sarà svelato il dono che l’artista colombiana Sandra Miranda Pattin ha realizzato per l’intera comunità locale, due disegni luminosi dedicati alle antiche tradizioni e alle professioni scomparse di Santa Maria in Punta, dove Sandra ha soggiornato una settimana per preparare il suo intervento artistico.

In definitiva, il primo esperimento di rigenerazione artistico- culturale sul Delta del Po della Provincia di Rovigo sembra aver funzionato, tanto che ora la popolazione attende il seguito; a questo proposito, gli organizzatori sembrano non tirarsi indietro e ci riprovano con il bando Culturalmente 2013, indetto dalla Fondazione Cariparo, principale mecenate di questa originale iniziativa nata sotto il segno della creatività giovanile under 35. Se il progetto andrà in porto, la prossima edizione di DeltArte sarà dedicata a quelle geografie ad alto potenziale creativo, di cui il Parco del Delta del Po potrebbe possederne tutte le caratteristiche grazie all’arte e alla qualità delle idee.

DeltArte: un festival tra il Polo Nord e l’Equatore

Ente Parco Regionale Veneto del Delta del Po, varie sedi
24 maggio-29 settembre 2013

Orario: 10.00 – tramonto

Ingresso : Libero

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